Intervista al violinista Livio Granata
1. Livio, il tuo rapporto con il violino nasce prestissimo, a soli sette anni, grazie a tuo nonno. Che ricordi hai di quei primi momenti e quanto è stato importante lui nel tuo percorso musicale?
2. Da giovanissimo hai vinto il concorso nazionale di violino “Le Camene d’Oro” a Pompei. Cosa ha rappresentato per te quel riconoscimento e quando hai capito che il violino sarebbe diventato la tua vita?
3. Nel 2005 hai debuttato in piazza con il violino elettrico, avvicinandoti anche alla musica leggera. Come è nato il desiderio di portare uno strumento classico in un contesto così diverso?
4. Hai alle spalle oltre vent’anni di spettacoli in piazza, anche con l’orchestra degli spettacoli di Dante Montanaro e Francesca Montanaro. Che cosa significa per te il contatto diretto con il pubblico della piazza?
5. Nel corso della tua carriera hai avuto la possibilità di suonare con artisti importanti come Laura Pausini e Red Canzian dei Pooh. Qual è il ricordo o l’emozione più forte che conservi di queste esperienze?
6. Ti definisci un violinista virtuoso e una delle tue caratteristiche è riuscire a passare con naturalezza da un genere musicale all’altro. Quanto conta la tecnica e quanto, invece, il tuo orecchio musicale?
7. Dopo tanti anni di musica hai conosciuto numerosi artisti e musicisti. C’è un incontro che ti ha particolarmente segnato o che ti ha insegnato qualcosa di importante, artisticamente o umanamente?
8. Oggi, a quasi 36 anni e dopo una vita trascorsa con il violino tra le mani, se guardi al bambino che iniziò a suonare con suo nonno, cosa gli diresti? E quali sono i sogni che Livio Granata vuole ancora realizzare?
1 Inizialmente era un gioco poi mi ha fatto capire l importanza e dopo la sua morte trovai dei libri che lui conservò per me già sapendo cosa avrei potuto fare con il talento
2 traguardo importante e li ho capito che avevo stoffa
3 ho portato l elettrico come violino capendo fosse la mia strada
4 significa trasmettere emozioni
5 emozioni fortissime
6 ho come natura una certa velocità poi l orecchio musicale mi ha trasformato definitivamente
7 sinceramente no
8 lo ringrazierei eternamente perché ha creduto in me
Il mio sogno è trasmettere musica ai bambini e fare capire che in questa società la musica sana può salvare

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