STATE OF CROWDING, IL METAL CHE DÀ VOCE AL DISAGIO SOCIALE
Dalle radici del thrash metal anni ’80 alle contaminazioni rap e funk: la band romana si racconta attraverso un sound esplosivo e l’album “Point of No Return”. ROMA – Energia, potenza sonora e testi che affrontano senza compromessi le contraddizioni della società contemporanea. Sono questi gli elementi distintivi degli State of Crowding, formazione romana che ha saputo costruire una propria identità musicale attraverso un crossover metal capace di fondere riff di chitarra granitici, ritmiche incalzanti e contaminazioni rap e funk. Nato tre anni fa dalle ceneri di una band thrash metal degli anni Ottanta, il progetto rappresenta un ponte tra le sonorità più aggressive della vecchia scuola e una visione musicale moderna, aperta alla sperimentazione. Ma la musica degli State of Crowding non è soltanto una scarica di adrenalina. Al centro della loro produzione artistica trovano spazio tematiche sociali di forte attualità, dalle disuguaglianze ai disagi individuali e collettivi, fino ai con...