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ELISABETH, UNA VITA IN MUSICA

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Dai vinili ascoltati da bambina alla passione per il canto e la recitazione: il percorso di una donna che ha scelto di continuare a mettersi in gioco attraverso l’arte BOLOGNA – La musica, per Elisabeth, non è mai stata soltanto una colonna sonora. È un filo che attraversa la sua vita fin dall’infanzia, un linguaggio attraverso il quale riconoscersi, emozionarsi e, con il passare degli anni, trovare una propria forma di espressione. Nata nel 1972 e residente a Bologna, Elisabeth conserva tra i ricordi più vivi quelli legati al giradischi di casa. È lì, davanti ai vinili che cominciavano a girare e alle canzoni che riempivano le stanze, che nasce un rapporto con la musica destinato a non interrompersi più. Un incontro precoce, fatto inizialmente di ascolto e curiosità, diventato nel tempo una passione autentica. Tra gli artisti che hanno accompagnato maggiormente la sua crescita c’è Paola Turci , presenza importante nel suo immaginario musicale e affettivo. Una passione condivisa fin...

L’ARTE COME SCOPERTA DI ALICE

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Dall’archeologia all’illustrazione, dall’insegnamento all’arte terapia: un percorso nato dalla curiosità e dal desiderio di dare forma alle storie, soprattutto quelle dei più piccoli. BOLOGNA — Un percorso artistico e umano costruito intorno a una costante: la curiosità quello dell’artista Alice.  La voglia di scoprire, cercare, osservare e raccontare accompagna fin dagli anni della formazione l’esperienza di un’artista bolognese che ha intrecciato archeologia, disegno, lingue, insegnamento, illustrazione e arte terapia. Nata a Bologna, frequenta il Liceo Classico G. Cevolani di Cento, allora caratterizzato anche da un indirizzo sperimentale con lo studio della lingua spagnola. Di quegli anni conserva un ricordo vivido: le stanze degli archivi nascosti, buie, fredde, grigio-scure e, proprio per questo, misteriosamente attraenti. È anche il periodo dei viaggi in Spagna con i professori e dell’incontro con una lingua e una cultura destinate a lasciare un segno profondo nella sua fo...

EMILIANO CURIONI, LA MUSICA COME RINASCITA

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Dai primi gruppi degli anni Novanta ai concorsi nazionali e alla televisione: il percorso dell’interprete lodigiano MASSALENGO (LODI) – Una passione nata oltre trent’anni fa e diventata, nel tempo, molto più di un’esperienza artistica. Per Emiliano Curioni , interprete di Massalengo, la musica rappresenta un autentico filo conduttore della propria vita, capace di accompagnarlo anche nei momenti personali più difficili. Il suo percorso musicale prende il via nel 1991 , con le prime esperienze all’interno di band e una particolare attenzione alle sonorità latino-americane e latin bossa. Negli anni Curioni amplia progressivamente il proprio repertorio, avvicinandosi al funky, al rock, al blues e al revival degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Una versatilità che diventa una delle caratteristiche del suo modo di vivere il palcoscenico: non soltanto esibizione, ma ricerca continua, confronto con altri musicisti e desiderio di sperimentare nuove forme espressive. Nel 2019 arriva l...

La musica di José Saccà

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Dall’infanzia difficile alla formazione musicale, passando per l’album realizzato con l’etichetta Sorridi Music: il cantante siciliano racconta una storia di sacrifici, ripartenze e passione MILANO – Ci sono incontri che possono cambiare la direzione di una vita. Per Giuseppe Saccà, in arte José Saccà , quell’incontro è stato con la musica: prima osservata quasi per caso, poi vissuta come rifugio e infine trasformata, attraverso lo studio e il sacrificio, in un vero percorso artistico. Siracusano, di origini messinesi, José porta con sé una storia personale complessa, segnata fin dall’infanzia da esperienze che lo hanno costretto a crescere in fretta. Aveva appena quattro anni quando, in seguito alla separazione dei genitori, entrò in orfanotrofio. Cominciarono così anni difficili, caratterizzati da continui ingressi e uscite dalla struttura, problemi nello studio e dalla fatica di costruire rapporti di fiducia con le persone. In quel periodo, i punti di riferimento più importanti ...

Ritmo, passione e carisma: un’identità artistica che vive dell’incontro con il pubblico

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Energia, passione e determinazione sono gli elementi che definiscono il percorso artistico di una cantante che ha scelto la musica latina commerciale come linguaggio per esprimere la propria personalità e il proprio modo di vivere il palcoscenico. Per lui la musica non è semplicemente un lavoro: è istinto, fuoco e libertà. Una forza che nasce dentro e prende forma davanti al pubblico, trasformando ogni esibizione in un momento di condivisione, ritmo e adrenalina. Vero animale da palcoscenico, vive per quell’istante in cui le luci si accendono, parte il primo beat e la distanza tra artista e pubblico scompare. È lì che emerge la sua essenza: una presenza scenica intensa, alimentata dal desiderio di coinvolgere, far cantare e trascinare chi ha davanti. Il suo sound latino commerciale unisce ritmo, immediatezza e carisma, con l’obiettivo di trasformare ogni performance in un’esperienza da vivere fino all’ultimo battito. Il ritmo diventa così un ponte tra il cuore e la pista da ballo, ...

Garufi canta l’Italia

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Dalla poesia privata alla satira sociale: con “Viva l’Italia” Damiano Garufi trasforma il disagio di una generazione in musica, affidandosi anche alle nuove possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Il percorso artistico di Damiano Garufi nasce prima delle note, nel territorio più intimo della parola scritta. Per lungo tempo autore di poesie destinate a rimanere private, Garufi ha progressivamente avvertito l’esigenza di dare alla propria scrittura una dimensione pubblica, spostandola verso la satira, la critica sociale e il racconto delle difficoltà quotidiane. Da questa evoluzione prende forma “Viva l’Italia” , un brano che utilizza il linguaggio diretto del rap per fotografare contraddizioni e malesseri della società contemporanea. Al centro della canzone c’è soprattutto la rabbia di una generazione che si confronta con un presente sempre più complesso. Garufi porta nel testo temi concreti: l’aumento delle tasse, il peso crescente della spesa sul bilancio delle famiglie, l...

ELISIR, DALLA FERITA ALLA MUSICA: «HO TROVATO LA MIA VOCE»

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Dall’infanzia con il “Canta Tu” alla perdita del padre, fino alla riscoperta della musica durante il lockdown. Un percorso fatto di parole rimaste per anni in un quaderno e diventate oggi canzoni. È la storia che dà vita a “Elisir”, progetto artistico nato dalla volontà di trasformare ciò che si vive in qualcosa da condividere. La musica arriva molto presto. A sei anni, sotto l’albero di Natale, c’è un regalo destinato a lasciare un segno: il celebre “Canta Tu” . È da quel momento che nasce il desiderio di cantare e, insieme, la sensazione di aver trovato uno strumento attraverso cui dare voce a ciò che fino ad allora era rimasto dentro. Le potenzialità vengono notate anche a scuola. È un insegnante di musica a suggerire alla famiglia di coltivare quel talento. Ma la vita prende altre direzioni: con i genitori separati e un’adolescenza divisa tra il pallone e il canto, la musica rimane sullo sfondo. Una passione mai scomparsa, ma neppure trasformata in un vero percorso. Nel 2010 arriv...