SESTRUMER: IL PROG ROCK DEL SUD CHE ROMPE I CONFINI E CONQUISTA L’ITALIA
Nati nella provincia di Foggia nel 1999, i Sestrumer sono una realtà che da oltre vent’anni lavora con ostinazione e visione per costruire un’identità sonora unica. Il loro marchio di fabbrica è un rock potente e ricercato, arricchito da strutture progressive, arrangiamenti complessi e una forte impronta emotiva, capace di distinguersi nettamente nel panorama musicale indipendente italiano.
Nel corso della loro storia, i Sestrumer hanno saputo trasformare la coerenza artistica in riconoscimento concreto. Nel 2025 raggiungono le finali regionali per Puglia e Basilicata della 38ª edizione di Sanremo Rock, un traguardo che li proietta su un palcoscenico nazionale e ne conferma la credibilità artistica all’interno della scena emergente.
Fondamentale anche il lavoro in studio: la band registra presso “Il Cortile” di Milano, storico punto di riferimento della produzione musicale italiana, per conto della Fondazione Estro Musicale, e si esibisce ai Massive Arts Studios durante il contest “Promuovi la Tua Musica”, consolidando un percorso di crescita professionale e artistica.
L’attività live è intensa e continua: dai palchi pugliesi a quelli di Milano, passando per Marche, Verona e Vicenza, i Sestrumer portano dal vivo un sound maturo, energico e identitario, capace di coinvolgere pubblico e addetti ai lavori.
Nel giugno 2025 arriva anche un importante riconoscimento dal valore simbolico e sociale: la vittoria del premio “Galattica in Musica per la Pace”, promosso dall’associazione culturale Galattica – Rete Giovani Puglia, che sottolinea l’impegno della band nel coniugare musica, contenuto e responsabilità culturale.
I Sestrumer non seguono le mode: le attraversano, le filtrano e le trasformano. Sono una band che parla il linguaggio del rock progressivo contemporaneo con radici solide, visione chiara e un’urgenza espressiva autentica.
LINE UP
• Andrea Giuseppe Petruccelli – Voce e Keytar
• Felice Nardella – Chitarra
• Francesco Villani – Basso e Cori
• Giuseppe Cocomazzi – Batteria

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