MATTIA BONETTI – IL CANTANTE CHE SI DONA PER UN SORRISO
Il giovane cantautore canta e scrive da sempre brani con una forte valenza sociale, suonando negli ospedali e nelle carceri regalando ai malati terminali e agli ergastolani momenti di confronto e insieme di distensione.
La Spezia – ”Attorno” di Mattia Bonetti è sublime. Per musica e testo. Con cadenze alla Fabrizio De Andrè spalmate su un testo originale che danno all’inciso momenti di rara bellezza. Quando l’artista della Lunigiana pizzica le corde della sua chitarra conferisce un tono magico all’insieme musicale. “È un furto di sorrisi questo guardarsi intorno/dentro un bacio è notte o giorno” danno piena maturità scrittoria a un ragazzo che ha solo 25 anni e davanti a sé ampi margini di miglioramento.
“...È un furto di sorrisi – spiega Mattia Bonetti – questo guardarsi intorno, dentro un bacio è notte o giorno?..”
L’artista di La Spezia pubblica nel 2017 il suo primo album d’inediti “Canzoni in Libertà”. Per via delle musiche evocative e dei testi sempre impegnati e attuali, alcune delle sue canzoni sono state scelte per la raccolta internazionale “Canzoni contro la guerra” e hanno vinto il “Premio Baccanali” del Museo della Resistenza. Ha vinto poi il primo premio della critica a “Una città per cantare”, nel Teatro di Lucio Dalla a Bologna, e a Roma per l’Agesci Music Festival, oltre ad altri premi minori e diverse finali come quella del premio Bertoli 2019, di cui ricorda, per certe assonanze, lo stile con linee musicali che ricordano anche il “laghè” Davide Van De Sfroos. “La paura – evoca Mattia Bonetti – mi incoraggia a soffiare le mie scuse e mi arrendo a nuotare come nuotano le meduse”.

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